Welcome in Rome – conviviale di benvenuto ai ragazzi del camp 2026
Premesso che non ci dilunghiamo oltre nel dirvi che cosa è per noi il Camp, visto che ne abbiamo parlato e riparlato e oramai conoscete i ragazzi quanto noi. Ma vogliamo condividere le emozioni degli 8 ragazzi presenti (e protagonisti) nella conviviale di ieri che, lontano dalle loro case, ci hanno fatto sentire del posto, viaggiando da Taiwan al Messico, passando per l’India, la Francia e facendo tappe in Norvegia per poi assaporare la Spagna e scoprire l’Ungheria e la Germania.
Non solo abbiamo conosciuto 8 splendidi ragazzi ma abbiamo ascoltato le loro storie e, come loro, vogliamo credere nei sogni di ognuno, come chi fa volontariato con i bambini e sogna di diventare giornalista sportivo, o chi è in procinto di diventare medico o chi, lontano tantissimi chilometri da casa, studia psicologia in Australia; proprio così ringraziamo Angel, Ludovic, Frida, Sofia, Shivani, Gegè, Henrik e Claire per averci regalato una serata diversa, internazionale, magica ma soprattutto rotariana.
Abbiamo immaginato questo camp come un film, “Vacanze Romane” dove gli attori protagonisti erano proprio i ragazzi, arrivati per scoprire la bellezza di Roma; per questo ringraziamo anche la nostra socia Elsa per aver messo a disposizione la vespa, quale simbolo proprio della dolcevita romana.
Un grazie particolare per questo camp, oltre alle famiglie ospitanti, va anche ai soci che si sono prodigati nell’accompagnare i ragazzi alla scoperta di Roma e delle peculiarità del nostro territorio; un grazie particolare va al direttore delle ville tiburtine Alberto Samonà, al nostro socio onorario Comandande Antonio Russo che ha permesso ai ragazzi di far conoscere l’aeroporto Barbieri che rappresenta il fulcro e la prima pietra miliare dove 90 anni fa tutto nacque, il nostro socio Luca Pellino per la visita agli stabilimenti della Buzzi Unicem, altro importante polo produttivo della città.
In conclusione, ci rivolgiamo ai ragazzi, invitandoli a godersi questi giorni di camp e ricordando loro che non ci saranno addii ma solo arrivederci, perché la porta del nostro club è sempre aperta, perché noi ci crediamo negli ideali rotariani…e questo vuol dire fare Rotary.
AD MAIORA! SEMPER


